Questa mattina Valeria deve partire per Bologna, va a trovare un’amica che vive in questa città. Valeria arriva alla stazione, ha un paio di jeans, un giubbotto scuro e uno zaino sulle spalle.
L’atrio della stazione è molto grande: ci sono due indicatori degli orari dei treni in arrivo e in partenza, tra gli indicatori c’è un orologio. Ci sono anche i tabelloni degli orari che mostrano la città, l’orario, il tipo di treno e il binario. Ci sono molte persone che arrivano o partono.
Valeria va allo sportello informazioni, parla con una signorina molto gentile e chiede:
“Quando parte il prossimo treno per Bologna?”La signorina risponde: “Il treno per Bologna parte fra 30 minuti, è un treno Intercity, devi pagare un supplemento.”
“Posso fare qui il biglietto?” chiede Valeria.
“ No, mi dispiace, devi andare alla biglietteria“, risponde la signorina allo sportello.
Valeria va alla biglietteria e chiede:
“Un biglietto per Bologna andata e ritorno, con supplemento Intercity, per favore! “
"Quando vuoi partire? Oggi?" Chiede l’impiegata della biglietteria
"Si, risponde Valeria, parto questa mattina con il treno delle 8.33."
"Ecco il biglietto e il supplemento, sono 15 euro e 30. E non dimenticare di obliterare i biglietti."
Valeria paga e saluta l’impiegata.
Obliterare i biglietti? Che cosa vuol dire ?
Bisogna timbrare i biglietti, come in autobus: Valeria inserisce i biglietti in una macchinettaobliteratrice che li timbra. Adesso sui biglietti c’è la data, l’ora e il nome della stazione dove si trova Valeria.
E’ ancora presto: il treno parte fra 20 minuti e Valeria ha ancora un po’ di tempo.
Vuole comprare un giornalino da leggere durante il viaggio: all’edicola della stazione ci sono tanti giornali e riviste. Valeria domanda: "E’ uscito “Cioè” ?" "No, non è ancora arrivato, però è uscito “Ragazza in” risponde il giornalaio.
" Va bene, quant’è?" Chiede Valeria.
" Due euro". Risponde il giornalaio.
Adesso Valeria è al primo binario in attesa del treno.
Dall’altoparlante una voce annuncia:
" Informiamo i gentili passeggeri che il treno Intercity per Bologna in arrivo sul primo binario viaggia con un ritardo di 15 minuti."
Il treno è in ritardo e Valeria deve aspettare!
CONOSCI LE PAROLE USATE NEL TESTO?
ECCO LE DEFINIZIONI
Il treno regionale / espresso / interregionale / intercity / eurostar = un treno può essere definito in vari modi, in base alla sua velocità e alla frequenza delle fermate nelle varie stazioni: il treno più lento è il treno regionale (ferma in tutte le stazioni), i più veloci sono gli intercity e gli eurostar, che fermano solo nelle grandi città.
Il vagone = chiamato anche “carrozza” è uno dei veicoli di cui si compone il treno; può essere anche vagone letto, quando all’interno è provvisto di cuccette-letto o vagone ristorante, se è attrezzato per servire i pasti ai passeggeri. I vagoni possono essere di prima classe o di seconda classe in base alla loro eleganza e comodità (il prezzo del biglietto cambia).
Lo scompartimento = è una parte del vagone, ogni scompartimento ha di solito sei posti a sedere; è sempre per non fumatori, dal mese di marzo 2010 su tutti i treni italiani è vietato fumare. Alcuni treni, per esempio i treni regionali, non hanno scompartimenti all’interno dei vagoni, ma un unico spazio con posti a sedere a destra e a sinistra.
Il finestrino = è la finestra del treno; il posto a sedere può essere vicino al finestrino o al corridoio di passaggio
La cuccetta = è un lettino, di solito sovrapposto ad altri, in uno scompartimento di un vagone adibito ai passeggeri che vogliono dormire durante una notte di viaggio
Il binario = è la strada su cui corre il treno, composta da due barre di ferro. In stazione ogni binario ha un numero per poterlo identificare.
L’atrio = è l’ingresso della stazione.
Lo sportello informazioni = è il luogo dove chiedo al personale ferroviario informazioni sui treni.
La biglietteria = è lo sportello dove posso fare il biglietto.
La sala d’attesa = è il luogo chiuso all’interno della stazione dove i passeggeri aspettano i treni.
L’edicola = è il “negozio” (a volte solo un chiosco) dove si vendono i giornali.
Il passeggero = è una persona che viaggia e che utilizza mezzi di trasporto come il treno, l’aereo, ecc.
La prenotazione = significa “prenotare”, cioè riservare un posto o una cuccetta sul treno. Alcuni treni hanno la prenotazione obbligatoria, su questi treni non è possibile salire se prima non si è prenotato il posto.
Il supplemento = significa pagare una somma in più oltre al biglietto, di solito perché il treno è molto veloce (eurostar o intercity) o ha caratteristiche particolari come la prenotazione obbligatoria.
La riduzione = significa pagare di meno rispetto al prezzo del biglietto ordinario, di solito perché si appartiene ad una categoria particolare (bambini, anziani, studenti, invalidi, militari …)
Esercizio: completa il brano usando il passato prossimo dei verbi:
Due giorni fa Valeria (andare) ……………………
a Bologna. (Lei – arrivare) ……………………
in stazione alle 8, (consultare) ……………………
il tabellone degli orari, (parlare) ……………………
con l’impiegata dello sportello informazioni, (comprare) ……………………il biglietto alla biglietteria e lo (timbrare) ……………………
Poi (andare) ……………………all’edicola della stazione e (acquistare) ……………………un giornalino.
Infine (aspettare) ……………………il suo treno al binario ma il treno (arrivare) ……………………con 15 minuti di ritardo.
Esercizio: completa con gli articoli indeterminativi (un, uno, una, un’)
Questa mattina Valeria deve partire per Bologna, va a trovare ……… amico che vive in questa città.
Valeria arriva dalla stazione, ha ………paio di pantaloni , ……… cappotto scuro e ………zaino sulle spalle.
L’atrio della stazione è molto grande: ci sono due indicatori degli orari dei treni in arrivo e in partenza, tra gli indicatori c’è ………grande orologio.
Valeria va allo sportello informazioni, parla con ……… signorina molto gentile.
3) Esercizio: completa con gli articoli determinativi (il l’, la, i, gli, le)
Questa mattina Valeria deve partire per Bologna, va a trovare ……… sua amica Sonia.
Valeria arriva dalla stazione, ha ……… suoi pantaloni preferiti, un giubbotto scuro e ………zaino sulle spalle.
……… atrio della stazione è molto grande: ci sono due indicatori degli orari dei treni in arrivo e in partenza, tra ………indicatori c’è un orologio. Ci sono anche ……… tabelloni degli orari che indicano ……… città, ……… orario, ……… tipo di treno e ……… binario.
Valeria va allo sportello informazioni e parla con ……… signorina dietro allo sportello.